Ex Azzurra di rugby (2 Coppe del Mondo e 7 Campionati Europei) e artista contemporanea, Erika crede fermamente che “il corpo” sia una moka in cui la polvere si trasforma in gustosi strumenti di apprendimento e l’imparare tramite progetti esperienziali – in un momento dove la soglia di attenzione è sempre più bassa – una ulteriore risorsa.
Lavora alla tostatura dei gruppi per trasformarli in squadre, mescolando i chicchi in grandi sacchi, perché giocando e creando si pensa con le mani.
Nel 2025 ha scritto in collaborazione con l’Università di Bologna “Empowerment per la vita: la meta del rugby femminile”, una delle ricerche più vaste al mondo su come lo sport aiuti nel quotidiano ad avere una consapevolezza della propria forza.
